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Cosa dice la Bibbia sulla convivenza?

La convivenza come forma di coabitazione è oramai ampiamente accettata. Che cosa dice la parola di Dio a riguardo?

Il mondo è in continua evoluzione, e sono necessari molti cambiamenti nella società, perché noi, come essere umani, non siamo perfetti. Per lo stesso motivo gran parte dello “sviluppo” va completamente nella direzione sbagliata.

La parola di Dio è al contrario perfetta, e non cambia mai. Il peccato rimane peccato, anche quando è ampiamente accettato.

La Bibbia è chiara: convivenza è fornicazione

Nella Bibbia sta scritto chiaramente della fornicazione. Da quello che si può leggere di ciò che dice Gesù e che scrive Paolo, il matrimonio tra un uomo e una donna è l’unica forma di convivenza accettata e benedetta da Dio. Ogni altro legame sessuale al di fuori del matrimonio è da considerarsi fornicazione o adulterio.

“Sia il matrimonio tenuto in onore da tutti e il letto coniugale sia incontaminato,  poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.” Ebrei 13,4 In altre parole non c’è niente di impuro in un rapporto sessuale all’interno del matrimonio, ma c’è un giudizio su coloro che praticano la fornicazione al di fuori del matrimonio. Questo include quindi anche la convivenza, vale a dire quando le persone vivono insieme come coniugi, senza essere sposati. Tali condizioni vengono qui descritte chiaramente come fornicazione e adulterio, anche se non si è mai stati sposati prima.

Uno sviluppo nella fornicazione e nel peccato

Nel tempo in cui viviamo, la convivenza è una forma di coabitazione sempre più comune in molte parti del mondo. Un paio di generazioni fa, una simile pratica era pressoché impensabile. Alla fine del secolo scorso abbiamo invece visto una decadenza spirituale, sia nei singoli individui, sia nelle chiese di tutto il mondo, dove la convivenza, le unioni omosessuali e naturalmente il divorzio e un nuovo matrimonio vengono sempre più accettati.

Lo sviluppo nel mondo si sta muovendo sempre più verso la fornicazione e il peccato. Vediamo che i religiosi non riescono a fermare questo sviluppo. Al contrario, vediamo che man mano che il peccato diventa sempre più diffuso e ampiamente accettato, diminuisce la resistenza, anche tra coloro che si chiamano cristiani e che dovrebbero applicare la parola di Dio. Ciò che pochi anni fa veniva chiamato peccato, oggi viene definito amore. È quando si spegne la luce dal cielo che le persone con spiriti impuri possono trovare pace nell’assemblea della chiesa. Un’assemblea tale diventa senza forza e senza benedizione e l’anima che è in cerca non trova aiuto.

L’egoismo porta alla falsificazione della Parola di Dio

Man mano che aumenta la decadenza morale della società, ci dobbiamo relazionare con persone che vivono in condizioni che la Parola di Dio identifica come fornicazione, adulterio, infedeltà, ecc. L’applicazione pratica delle leggi eterne di Dio pone delle pretese per coloro che devono curare la volontà di Dio.

Da singolo cristiano e discepolo di Gesù, dovrebbe essere del tutto naturale seguire la parola delle scritture e non falsificare la parola di Dio a proprio vantaggio. (2 Corinzi 2,17) Una vita genuina basata su una genuina comprensione genererà ovviamente inquietudine nei cuori di coloro che falsificano la parola di Dio a proprio vantaggio.  Perciò ci sarà, in ogni tempo e per sempre, un contrasto sull’interpretazione della parola di Dio.

Anche se il peccato prende forme nuove ed esse si manifestano in nuovi modi, la parola della Scrittura è ferma e chiama questa empietà con il suo giusto nome – adulterio.

I cristiani che professano vivono secondo la Bibbia

Dio ama il peccatore e spera in un pentimento dal peccato, ma da un onesto e sincero punto di vista biblico, è fuor di dubbio che Dio odia tali peccati.

Da genitori, fratelli e sorelle dobbiamo essere sempre riempiti della bontà di Dio che spinge al ravvedimento. (Romani 2,4) Loro non devono sentire alcuna accusa o alienazione da parte nostra, ma possiamo essere sempre aperti per le persone che vogliono liberarsi dal peccato, che siano nostri parenti o meno.

Non si può vivere per Dio come un discepolo di Cristo, e vivere contemporaneamente in adulterio

“Perciò io ritengo che non si dia molestia a quelli…che tra i gentili si convertono a Dio,  ma che si scriva loro di astenersi dalle contaminazioni degli idoli, dalla fornicazione…” (Atti degli Apostoli 15,19-20 e 28-29) Qui vediamo molto chiaramente che non si può vivere per Dio come un discepolo di Cristo e vivere contemporaneamente una vita in adulterio.

Quando Dio utilizza la più bella e potente immagine per descrivere il rapporto tra suo figlio Gesù Cristo e la sua chiesa, allora usa un’immagine di fedeltà tra lo sposo (Cristo) e la sua pura sposa (la chiesa). (Efesini 6,31-32; Apocalisse 14,4; Apocalisse 19,7-8) Da cristiani che professano crediamo nella parola di Dio. Quando la Bibbia parla così chiaramente che la normale vita cristiana è una vita in ubbidienza alle eterne leggi di Dio, allora così crediamo e così viviamo!

Cosa dice la Bibbia?

“Voi avete udito che fu detto agli antichi: “Non commettere adulterio”. Ma io vi dico che  chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.” Matteo 5, 27-28

“Fuggite la fornicazione! Qualunque altro peccato che l’uomo commetta è fuori del corpo,  ma chi commette fornicazione pecca contro il suo proprio corpo.” 1 Corinzi 6,18

“… sarebbe bene per l’uomo non toccare donna.  Ma, a motivo della fornicazione, ogni uomo abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito.” 1 Corinzi 7,1-2

“Or a quelli che non sono sposati e alle vedove dico  che è bene per loro che se ne stiano come sto anch’io,  ma se non hanno autocontrollo, si sposino,  perché è meglio sposarsi che ardere.” 1 Corinzi 7,8-9

“Sappiate infatti questo: nessun fornicatore o immondo o avaro, il quale è un idolatra … ha alcuna eredità nel regno di Cristo e di Dio.” Efesini 5,5

“Poiché questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione: che vi asteniate dalla fornicazione;  che ciascuno di voi sappia possedere il suo vaso in santità ed onore,non con passioni disordinate, come i gentili che non conoscono Dio.” 1 Tessalonicesi 4,3-5

“Sia il matrimonio tenuto in onore da tutti e il letto coniugale sia incontaminato, poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.” Ebrei 13,4

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