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Jether Vinson: Afferrato dalla parola della croce

Come l'operato di un uomo ha trasformato innumerevoli vite in tutto il Nord America.

L’amore per la Parola di Dio ha aiutato a modellare Jether Vinson in un missionario ed evangelista che ha condiviso il vangelo con tutti coloro che volevano ascoltare. Ha parlato a folle di migliaia di persone, ma ha anche lavorato diligentemente con i singoli. Ha viaggiato estensivamente nel Nord America per 45 anni, e molti possono testimoniare che la parola da lui professata ha colpito i loro cuori e trasformato le loro vite.

Uno spirito pioniere

Nato a Detroit, Michigan nel 1936, Jether Vinson crebbe con una fede in Dio e la forza della preghiera grazie all’educazione di sua madre, donna timorosa di Dio. “Sii un buon soldato di Gesù Cristo. Devi lottare!” gli diceva. In questo spirito pioniere, Jether divenne un lavoratore con i giovani nell’assemblea frequentata da lui e da sua madre. Col tempo cominciarono ad avere riunioni da soli, andando da casa in casa perché sia Jether che sua madre sentivano che c’era “molto di più da fare e che molte anime avevano bisogno di aiuto.”

Una fede semplice

Poco dopo essersi sposato, Jether iniziò a provare che Dio gli stesse chiedendo di diventare un missionario. Con la disapprovazione di amici e parenti, lasciò un buon lavoro in modo da essere libero di evangelizzare, in ubbidienza a quanto Dio aveva operato nel suo cuore. “Non ero legato alle cose della terra, piuttosto ero afferrato nel mio cuore dall’amore che avevo per Gesù,” ricorda.

Zelo per la Parola di Dio

Dopo diversi mesi da missionario, si trasferirono a Flint, Michigan. Qui, nel 1967, il pastore che lavorava con Jether gli raccontò di un messaggio che aveva sentito ad un convegno cristiano, dato da due uomini della Brunstad Christian Church. “Credo di aver incontrato Paolo e Sila!” riferì entusiasta. Questo è come Jether incontrò per la prima volta la Brunstad Christian Church.

Afferrato dal messaggio della croce

Di tanto in tanto, visitatori della BCC visitavano la congregazione di Jether. Jether stimò grandemente la comunione con loro e trovò vera fratellanza con questi uomini cristiani. Parlavano del prendere la propria croce e seguire Gesù. Questa era la vita che aveva cercato e il sentirne parlare così chiaramente e il vederla vissuta nelle vite di altri era come un po’ di cielo in terra!

Nel 1969, Jether ricevette ancora più luce e rivelazione su questa “croce personale” quando uno sconosciuto benefattore gli inviò un biglietto per partecipare alla conferenza estiva della BCC in Norvegia. Qui sentì il messaggio della croce in un modo più chiaro che mai prima e incontrò fratelli e sorelle che praticavano questa vita divina.

Jether percepì che quello che stava ascoltando veniva da Dio, e lo Spirito gli disse di “stare in silenzio e di ascoltare!” Si ricorda che pensò: “Ho trovato delle persone che mettono davvero in pratica la Parola di Dio… vivono attenendosi alla parola della croce!”

Piuttosto che ascoltare parlare della morte di Gesù come una lezione di storia, sentì che la croce era qualcosa che lui poteva usare nella sua vita giornaliera. Questo significava che lui poteva rinnegare sé stesso e soffrire, come fece Gesù, piuttosto che cedere ai desideri della carne nella natura umana. Non continuare più peccando ripetutamente! In questo modo, la propria vita viene inchiodata alla croce e rimane lì finché ha luogo la morte. Questa è la via verso la vera libertà dal peccato!

La croce all’opera nella sua vita

La moglie di Jether, Voncile, può testimoniare che lui era diligente nel mettere in pratica quello che aveva udito. “Riuscivo a vedere la croce all’opera nella sua vita personale nel modo in cui si comportava con me e con nostro figlio,” ricorda. “Fece sempre di tutto per rendere le cose piacevoli per noi e non omise di incoraggiarmi nella Parola di Dio. Diverse volte mi ha incoraggiata a “mantenere un cuore puro.”

Spiega anche come Jether era fedele nel prendere la croce quando incontrava opposizione. “Veniva criticato da coloro che pensavano che lui dovesse prendere semplicemente un lavoro comune e restare a casa,” spiega. “Non venne mai con una parola critica ma mostrò solamente amore, pazienza e cura per coloro che lo contrastavano. Diceva, “Devo restare nella mia chiamata e loro devono restare nella loro.”

Rifiutato dalle assemblee religiose

Grazie all’aiuto ricevuto per la sua propria vita, Jether continuò a predicare con zelo la parola della croce. Di conseguenza, ben presto fu rifiutato da molti. 1 Corinzi 1:18 fu di conforto per lui durante quel periodo: “Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio”.

Nel 1971 gli fu chiesto di lasciare la chiesa che stava frequentando, e dove era un co-pastore. I pochi che se ne andarono con lui formarono l’inizio della Brunstad Christian Church a Detroit, Michigan.

Uno che ha sperimentato il tumulto del tempo ricorda l’incoraggiamento di Jether. “Stava saldo nella parola di Dio e ci incoraggiò a fare lo stesso. Disse con forza, “Non ci importa del rifiuto; abbiamo trovato la via verso la vita!”

Un tipo diverso di missionario

L’operato di Jether come missionario ha toccato innumerevoli vite in tutto il Nord America. Una signora dell’Ohio spiega come lei e suo marito ricevettero immediatamente aiuto dopo aver sentito Jether per la prima volta; “Parlò del messaggio della croce come scritto in 1 Corinti 1:18, in modo molto chiaro, con esempi molto pratici su come usarlo nella vita giornaliera. Pensammo, “Sì, questa è la risposta a tutti i nostri problemi così come a tutti i problemi del mondo! Devo solamente essere appeso alla croce come fece Gesù e portare, attraverso sofferenze, la mia volontà nella morte di Cristo. Allora avrò pace e gioia dentro e starò bene assieme a tutte le altre persone.”

Lei spiega anche come lui ebbe un interesse personale ad aiutarli a giungere alla vita di cui parlava: “Jether non parlò solamente la Parola di Dio nei nostri cuori ma divenne un padre per noi. Avevamo domande e Jether, tramite la Parola di Dio, aveva le risposte. Andammo a visitarli molti fine settimana e ricordo la comunione nel salotto della famiglia Vinson.”

Tramite innumerevoli giorni in viaggio, visite nelle case e ore al telefono, Jether lavorò per aiutare i singoli che incontrò e che erano interessati nel suo messaggio. Oggi, ci sono chiese locali della Brunstad Christian Church in crescita in Michigan, Ohio, Connecticut, Missouri, Oklahoma, New York e Toronto in Canada che sono un risultato diretto del suo operato.

“Non sai cosa ne verrà, ma lavori in fede a Dio.”

E in tutto il suo lavoro, Jether non cercò mai di attirare le persone a sé o di diventare grande. “Il mio ministero appartiene al Signore,” dice Jether. “Il mio ministero era di formare discepoli con un desiderio di ubbidire. Non sai cosa ne verrà, ma lavori in fede a Dio.”

Un uomo felice

Oggi Jether è un uomo devoto, timoroso di Dio. Professa la parola della croce tanto ferventemente come faceva quarant’anni fa. Il suo zelo per la Parola di Dio non è diminuito.

Lui esorta coloro che vogliono di più di una religione superficiale a dare il loro cuore completamente a Dio e a cercare di essere ricolmi dello Spirito Santo. “Hai bisogno della forza dello Spirito Santo per lottare così che puoi fare la volontà di Dio e non la tua!” dice ferventemente. “Devi prenderla seriamente così che preghi molto e ricerchi a fondo le scritture. Allora troverai Dio nella preghiera e nella Sua Parola. Se dai la tua vita in questo modo, otterrai una vita che durerà per tutta l’eternità!”

“Oggi sono un uomo molto felice! Ho messo la mano all’aratro e non mi sono mai voltato indietro…e per questo, non ho alcun rimorso!”

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