Le straordinarie possibilità di avere Gesù come nostro avvocato

VIDEO: “… these things I write to you that you may not sin.” A powerful sermon on our possibilities as forgiven Christians!

Un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo il giusto

“Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate. And if anyone sins, we have an Advocate with the Father, Jesus Christ the righteous.” 1 Giovanni 2:1. Nel suo discorso a seguito del messaggio di Gary Fenn su Gesù il nostro avvocato, Philip Derkatch si concentra su una parte molto importante di questo versetto: “E il nostro obbiettivo è che non commettiamo peccato! Il nostro obbiettivo è che diventiamo come Gesù, nelle sue orme. I cristiani sono chiamati così perché sono come Cristo, sta scritto così. E questo è l’obbiettivo, essere come il Maestro. Vogliamo essere come lui!

Il miglior avvocato di sempre

“Abbiamo il miglior avvocato della storia che lotta per la nostra causa! Lui sta lottando e ci difende, e poi se lui è per noi, chi può essere contro di noi? Se lui è con noi, chi ci può fare del male? Per cui con franchezza possiamo essere riempiti con questo spirito di fede e imparare a camminare nelle sue orme, in modo da compiere questi versetti: ‘e non commettono peccato.’ È possibile per coloro che lo vogliono con tutta la loro vita. Questo è il suo obbiettivo! Per questo lui è venuto in terra. Affinché potesse avere molti fratelli che seguissero le sue orme.” È importante vedere che nel versetto Giovanni non dice “quando qualcuno pecca”, come se fosse un dato di fatto, ma “se qualcuno pecca.” La nostra fede e il nostro obbiettivo è la vittoria sul peccato e se dovessimo cadere, il nostro avvocato è lì per noi. Ma il nostro obbiettivo è che non cadiamo e il cadere diminuisce sempre più camminando nelle sue orme e imparando da lui. Guarda e ascolta tutto il discorso qui e leggi qui sotto l’intera trascrizione.

Trascrizione:

Voglio ringraziare Dio per quello che abbiamo sentito qui questa mattina, così chiaramente. E vorrei rileggere un poco questo in 1 Giovanni 2:1: “Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate.” Quindi questo è l’obbiettivo. È scritto chiaramente qui. Questo è il suo desiderio. “e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto.” Questa è la fantastica, buona notizia, che abbiamo questo avvocato, questo difensore, che sta difendendo la nostra causa. Ed è così normalmente in tribunale. Hai il querelante, o l’accusatore, e noi sappiamo chi sia, che ci accusa di aver fatto qualcosa. E poi avere quell’avvocato. Noi non dobbiamo rispondergli. Il nostro avvocato combatte per noi. E come abbiamo sentito così chiaramente, lui ci conosce intimamente. Questo sommo sacerdote che è a conoscenza di tutte le nostre debolezze. E lui ci difende, perché vede i nostri cuori, lui vede le nostre intenzioni. Qual è la nostra intenzione? Che non commettiamo peccato. Questo è l’obbiettivo. Ma la verità è che tutti noi sappiamo per esperienza che iniziamo a camminare come quel bambino che impara a camminare, e ovviamente cadiamo. E poi siamo tristi, perché chiaramente vogliamo camminare. Quando un bambino cade, la mamma non va in giro dicendo alla sua amica o ai vicini, “Ah, comunque, mio figlio cade tutto il giorno.”   Lei dice, “Mio figlio sta iniziando a camminare!” È così entusiasta: “Sa camminare! E sì, ogni tanto ancora cade. Ma quasi mai comunque!” Il quarto, il quinto giorno, vedi che sta migliorando. Inizia a camminare, perché l’obbiettivo è che lui cammini! E il nostro obbiettivo è che non commettiamo peccato! Il nostro obbiettivo è che diventiamo come Gesù, nelle sue orme. I cristiani sono chiamati così perché sono come Cristo, sta scritto così. E questo è l’obbiettivo, essere come il Maestro. E ovviamente, su questa via sperimentiamo queste cadute. Ma l’obbiettivo non è stare giù, come abbiamo sentito e rotolare. Il nostro obbiettivo è continuare a camminare. E sai, i bambini vogliono camminare, e vogliono correre, molto velocemente. E ce la fanno perché sono desiderosi di riuscirci. Vogliono veramente raggiunger l’obbiettivo. Per cui cadono per un paio di giorni, o un paio di settimane, e cascano. E poi iniziano a correre. E poi cadono di nuovo, poi corrono e corrono e corrono! Sembrano non fermarsi mai! Perché questo è il loro obbiettivo. Vogliono riuscirci! E così siamo anche noi. Vogliamo essere come lui! Ma io sono così felice che abbiamo questo avvocato, E dobbiamo custodirlo come nostro fondamento. Che lui ci ha perdonati. Lui è venuto a noi mentre eravamo ancora peccatori. Noi non l’abbiamo amato, lui ci ha amati per primo! Quell’amore aveva una sola direzione. Non era reciproco. Era tutta la sua bontà verso di noi prima della fondazione di questo mondo. Lui ha eletto te e me. Quell’amore enorme e incondizionato! E lì c’è scritto; Paolo lo scrive Penso che significasse così tanto per lui. Lo puoi leggere in Efesini 2:1: “Dio ha vivificato anche voi, voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati.” Così stanno le cose. Non importa da che gente nobile noi siamo venuti, quale sia il nostro cognome, quanto siamo religiosi, quanto fossero religiosi i nostri antenati. Eravamo una volta morti nelle nostre trasgressioni e nei nostri peccati e lui ci ha vivificati! Quando sei morto non puoi farci nulla. Quindi, era unidirezionale. Completamente immeritato. E sembra quasi fantasia quello che abbiamo sentito qui. Sta scritto nel profeta che lui vide i nostri peccati, e ci vide mentre eravamo ancora peccatori, e a motivo di questo enorme dolore che avevamo nel nostro cuore, avevamo un profondo pentimento e per il perdono che abbiamo chiesto, lui ci poté perdonare.  E Dio è così straordinario, come abbiamo sentito, lui lo getta nel mare, e cancella tutte le nostre trasgressioni. Perché lui era la propiziazione. Lui era l’espiazione dei nostri peccati. Lui. Lui ha pagato il prezzo. Nel suo corpo portò le nostre lividure. Sta scritto che fu trafitto a causa delle nostre trasgressioni. Lui è stato stroncato a causa delle nostre iniquità. Per cui lui ha pagato il prezzo. Noi non avremmo mai potuto pagare quel prezzo. Ma proviamo un profondo indebitamento. E vogliamo osservare, come abbiamo sentito nel canto, le leggi di Dio. I suoi comandamenti, vogliamo osservare! Non sono comandamenti della legge, di Mosè, sono comandamenti di Gesù e il nostro desiderio è di osservarli! Ed essere vivificati nello spirito. E non peccare, per piacere a lui, in modo da non avere mai quella separazione con Dio il padre che una volta conoscevamo. E puoi vederlo qui in versetto 4: “Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore con cui ci ha amati, anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo (è per grazia che siete stati salvati) …” E dice in versetto 6: “… e ci ha risuscitati con lui e Che grazia straordinaria! Lui ci ha resi vivi. Non c’è nulla che abbiamo fatto noi. Siamo salvati per grazia. E poi dice in 7: “… per mostrare nei tempi futuri l’immensa ricchezza della sua grazia, mediante la bontà che egli ha avuta per noi in Cristo Gesù.  Infatti, è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti.” Per cui può qualcuno vantarsi qui che gli sono stati perdonati i peccati? Può qualcuno esserne fiero, che a me sono stati perdonati i miei peccati? Questo mi rende così diverso, per natura, dagli altri? No! Eravamo persi! Eravamo morti nelle nostre trasgressioni. E il nostro Signore e Salvatore, quel Sommo Sacerdote che ci capisce, lui ha pagato un prezzo per noi e si è dato come sacrificio di espiazione. Noi non abbiamo trovato un animale da sacrificare in modo che i nostri peccati fossero perdonati. Gesù Cristo il giusto, il giusto morì per gli ingiusti. Il divino morì per gli empi. E noi lo amiamo. Noi sappiamo che lui ci ama e vogliamo piacergli. E può essere che una volta ci sono stati perdonati i nostri peccati, ma ovviamente poi impariamo a camminare. Ma poi ci sono anche i peccati inconsapevoli, che possiamo sentire dopo nel nostro tono di voce. Quello che abbiamo detto e fatto che ha effetto sulle persone. E ovviamente, l’accusatore dice, “Ah! Hai detto questo!” E lo hai detto. Ma non intendevi dirlo. Non ti ricordi forse nemmeno di essere stato tentato. Ma lo hai detto. E quindi viene l’accusatore: “Guarda là! Sei colpevole sulla base di questo, hai detto questo, hai fatto quello, ti sei mostrato impaziente verso qualcuno.” Oh, io ringrazio e lodo Dio che abbiamo quell’avvocato il difensore che lotta per noi! Come abbiamo sentito così chiaramente e potente. Lui dice: “Questo è il mio vero figlio! Questa è la mia vera figlia! Vogliono essere come me. Hanno ancora peccato nella loro carne da sconfiggere. E lavoriamo con loro. Lottiamo per loro. E io intercederò potentemente per loro, finché vivranno questa vita che io ho vissuto nei giorni della mia carne.” Per cui abbiamo questo straordinario sommo sacerdote. Abbiamo lui che ha fatto l’espiazione per i nostri peccati. Era un dono di Dio. Non la dobbiamo prendere alla leggera, quel dono straordinario, dandoci la sua vita. Noi lo ripaghiamo essendogli fedeli, fedeli ai suoi comandamenti. E non ritorniamo volta dopo volta, In realtà non importa.” E si può essere sciatti e tiepidi. Questa è una persona che vuole essere simile a Gesù? Questa è una persona che imparerà a camminare? Certamente no! Saranno come abbiamo sentito. Lui resterà lì a sguazzare nel suo fango. E come dice, il cane ritorna al suo vomito, la scrofa lavata è tornata a rotolarsi nel fango. Questo è quando si pecca volontariamente di nuovo dopo che vediamo la verità. Allora non siamo nella verità, allora non dopo che vediamo la verità. E si abusa di questa grazia per la propria distruzione. Per cui io ringrazio e lodo Dio che abbiamo questa grazia di essere salvati. Questo dono che possiamo uscire da un completo buio e da trasgressioni e peccato, e imparare a essere un piccolo, giovane figlio in Gesù e imparare giorno dopo giorno a camminare. E le nostre gambe si rafforzano sempre di più, la fede entra nel nostro cuore. Lui soffia la vita in noi! Lui ci dà la forza per vincere. E la forza per vivere la sua vita. Lui ci dà questa vita, che possiamo seguire le sue orme. Impariamo a camminare e correre con lui. In modo da entrare in forma per essere chiamati suoi fratelli. Oh, pensa di avere quel nome: “Questo è mio Perché il loro cuore è puro. Vogliono essere come me. Vogliono seguire le orme. Io li capisco. Ci sono passato pure io.” Che prezzo straordinario che ha pagato nel prendere nel suo corpo quella carne e quel sangue come i figli! Lui, che non conobbe peccato. Venne in carne simile a carne di peccato in modo che potesse capire cosa significhi essere tentato in ogni cosa come noi. Che sommo sacerdote misericordioso e straordinario che abbiamo. E lui sta lottando per noi in tribunale! In modo che non dobbiamo ascoltare l’accusatore. Non dobbiamo ascoltare colui che mente e inganna. Abbiamo il miglior avvocato della storia che lotta per la nostra causa! Lui sta lottando e ci difende, e poi se lui è per noi, chi può essere contro di noi? Se lui è con noi, chi ci può fare del male? Per cui con franchezza possiamo essere riempiti con questo spirito di fede e imparare a camminare nelle sue orme, in modo da compiere questi versetti: ‘…e non commettono peccato.’ È possibile per coloro che lo vogliono con tutta la loro vita. Questo è il suo obbiettivo! Per questo lui è venuto in terra. Affinché potesse avere molti fratelli che seguissero le sue orme. Per cui ringrazio e lodo Dio che abbiamo questa vocazione. E abbiamo questa speranza nel nostro cuore che siamo vivificati dalla morte, dalle trasgressioni e peccati in lui che ci ha amati prima che noi lo amassimo. Noi lo ripagheremo al meglio che possiamo E questo gli è gradito. E non vogliamo essergli graditi? Non vogliamo in alcun modo rattristarlo o recargli dolore, e noi capiamo che il peccato causa tutto questo. Ma se commettiamo peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre. E io ho avuto bisogno di quell’avvocato. E sono così felice di avere ancora quell’avvocato che lotta per me in tribunale. E lui lotta per te. Così che tu ed io possiamo andare sulla via che ha percorso Gesù. E lui non si vergognerà di coloro che hanno a cuore di essere come lui. E sono rattristati, e angosciati quando non sono all’altezza di quell’obbiettivo, ovviamente. Ma presto sapremo camminare. E presto correremo con lui. Possa Dio benedire ognuno potentemente. Lasciamo che queste parole di fede che abbiamo ascoltato brucino nel nostro cuore, in modo che non viviamo per nient’altro! E coloro il cui cuore brucia per lui, loro non saranno svergognati. Tieni salda la tua fede! E vedrai che queste parole possono essere compiute. L’esortazione di Giovanni, lui visse questa vita. E ci esorta oggi, che anche noi possiamo vivere questa vita. Lodato sia il nostro avvocato e il primogenito tra molti fratelli. Lodato sia lui, il nostro sommo sacerdote che è con noi giorno e notte, facendo suppliche per noi. Oh, noi siamo le persone più fortunate e benedette! Possa Dio benedire ognuno.