Una diagnosi che è diventata una sveglia che mi ha cambiato la vita

La mia vita è cambiata in tanti modi – e non necessariamente nel modo in cui ci si aspetterebbe.

Scritto da Wayne Dixon
Una diagnosi che è diventata una sveglia che mi ha cambiato la vita

Dall’anno scorso avvertivo un’indolenza nella parte sinistra del mio corpo, ed anche un dolore alla schiena. Ho visitato alcuni medici, ma nessuno ha capito esattamente quello che stava succedendo al mio corpo. Alla fine sono andato da un chiropratico della nostra famiglia. Era preoccupato e mi ordinò una risonanza magnetica della schiena e del cervello.

La mia prima risposta fu che tutto questo era inutile e sciocco. Ero un uomo forte. Tre giorni prima della programmata risonanza, ho avuto un forte attacco. Fortunatamente non stavo guidando. Mi ero fermato per rifornirmi di carburante per il lavoro del giorno dopo. Ricordo che stavo finendo, quando sentii una strana sensazione che saliva dal mio braccio. Cercai di chiamare aiuto, ma non uscì alcun suono dalla mia bocca. L’ultima cosa che ricordo era un giovane che correva verso di me. Era terrificante!

Quel giorno era il 6 maggio del 2017. Da quel giorno in poi la mia vita e la vita della mia famiglia cambiarono per sempre!

Mia moglie mi stava aspettando al pronto soccorso quando arrivai. Mi teneva e abbiamo pianto. Abbiamo pregato insieme e lo spirito di gratitudine ci ha circondato. Questo è il giorno che il Signore ha fatto … persino questo giorno. Poco dopo, abbiamo ricevuto la notizia che avevo un tumore al cervello. Sembrava surreale. Eravamo increduli.

Prendere d’assalto il cielo con le preghiere

Ero ansioso. Volevo che il tumore scomparisse! Volevo tornare al lavoro; riprendere la vita com’era. Ho iniziato a pregare … a prendere d’assalto il cielo! Non riuscivo ad avere abbastanza della parola di Dio e di altro nutrimento spirituale. Fisicamente ero un uomo forte, ma interiormente avevo paura. Ho iniziato a combattere come mai prima! I pensieri di incredulità, di dubbio e di autocommiserazione – dovevano scomparire tutti! Le catene che mi legavano a questi pensieri cominciavano ad allentarsi e a rompersi. Continuavo a combattere! A volte riuscivo a sentire che tutti gli ospiti del cielo mi incoraggiavano! La sera prima dell’intervento chirurgico era guerra. Mia moglie ed io abbiamo pregato insieme. Mi sono addormentato ascoltandola leggere da Salmi e Isaia.

Il chirurgo aveva sperato che il mio tumore non si fosse diffuso, ma purtroppo non era così. Non fu in grado di rimuoverlo del tutto. Questo fu molto difficile per la mia famiglia. Ero ancora nella sala operatoria quando vennero a sapere della notizia. Immediatamente pregarono e ringraziarono Dio che ero riuscito a superare l’intervento chirurgico. Mia moglie portò i bambini fuori, nell’area del giardino dell’ospedale. Si sedettero lì e piansero. E Dio era lì con loro ed era il loro conforto. Dopo l’intervento chirurgico era evidente che il lato sinistro del mio corpo era temporaneamente paralizzato.

La ripresa dall’intervento al cervello e la riabilitazione aggressiva per riconquistare quello che avevo perso era rafforzante per la fede. Non era rimasto nulla di me; dovevo contare esclusivamente su Dio! Ho iniziato a gustare la vittoria. A volte era come se riuscissi a toccare fisicamente Dio. Non ho mai sperimentato questo in tutta la mia vita!

Quando scoprimmo la diagnosi, pensai che forse avessero sbagliato persona, che la diagnosi fosse sbagliata. Mi resi conto che non avevo a che fare con il tumore o il cancro, ma con lo spirito di incredulità e di dubbio. Dio avrebbe potuto eliminare il cancro immediatamente se lo avesse voluto. Indipendentemente da quello che stava accadendo fisicamente nel mio corpo, spiritualmente sarei stato un vincitore! Questa è un’opportunità per vincere il peccato nella mia vita e fare progresso sulla via della salvezza! Allora posso dire, sì, sono tenuto prigioniero e rinnovato di giorno in giorno.

Poco dopo la diagnosi, uno dei fratelli più anziani della Brunstad Christian Church chiese se potesse pregare per me. La sera prima che la mia famiglia e io andassimo a pregare con lui, tutti gli spiriti di incredulità, dubbio e paura vennero su di me. Ero fisicamente malato! Trascorsi tutta la notte combattendo! Al mattino il mio corpo era debole e il mio spirito era consumato. Mentre entrai nella stanza dove si trovava il fratello, tutti questi spiriti scomparvero improvvisamente! Lui pose la sua mano su di me e disse: “Satana non ti ha più in pugno!” Abbiamo quindi avuto un momento potente di preghiera! Da quel momento in poi, non mi sono più guardato indietro! Non puoi mai essere troppo zelante per Dio! Mai!

“Proprio oggi”

Proprio adesso sto finendo il mio primo ciclo di trattamento. Sei settimane di chemioterapia e radiazioni. Continuo ad addentrarmi nella Parola di Dio! È incredibile l’amore che ho sperimentato per gli altri! Durante la mia vita ho sempre sentito che non avevo molto da offrire agli altri. E adesso, attraverso questa prova, riesco! Sono grato per questa prova? Sì! Non avrei fatto questo progresso da solo – non sarei stato salvato dal peccato in questa misura. Mai! Dio mi ama molto! Doveva spaventarmi un po’. Svegliati!

Le persone mi hanno chiesto spesso se ho una lista dei desideri. Il desiderio del mio cuore è di essere con i miei amici e la mia famiglia. “Proprio oggi” questo è il mio motto. Onestamente, non sento che morirò presto. Ma quando sarà il momento finirò la mia corsa pieno di gratitudine per quello che Dio ha fatto nella mia vita! Nessun dubbio. Nessuna incredulità. Solo vittoria!

Lasciare la mia famiglia è un dolore. Il solo pensiero fa male. Prendo ogni momento per ascoltare mia moglie e i miei figli e incoraggiarli. Dar loro quell’abbraccio extra. Dir loro che li amo. Ma la cosa più importante è essere un esempio! Un vincitore! Recentemente ho detto a mia moglie: “Non aver paura del futuro dei nostri figli. Li abbiamo ricevuti in fede. Hanno una chiamata per la loro vita! Dio è fedele e vero! Abbiamo pregato per i nostri figli prima che nascessero e continueremo a pregare per loro finché vadano direttamente nel regno dei cieli! Quindi, se è la volontà di Dio di prendermi, non temere per il futuro dei nostri figli!” Sarò proprio accanto a lei nella preghiera! Che consolazione!

Sono cambiato negli ultimi mesi? Sì! Per fortuna! Ho sperimentato la vittoria come mai prima! Sono vigile! Mi rafforzo con la parola di Dio e Lui mi aiuta! Tutte le cose di questo mondo sono così deboli. Non c’è tempo da perdere! Prima ero un uomo buono per natura e fisicamente forte. Avrei voluto vivere in un posto isolato pensando alla mia attività, soddisfatto di quello che ero. Sia ringraziato e lodato Dio che non mi ha permesso di rimanere lo stesso! Che miseria! Attraverso questa esperienza ho visto solo la bontà di Dio! Lui mi ha liberato! È come se mi sono risvegliato dalla morte per vivere senza riserve! Ho qualcosa per cui combattere! Per correre questa gara come mai prima! Mi appoggio alla parola di Dio e alla sua parola solamente! Scegli oggi di essere un vincitore! Se cadi, rialzati! Dio è per te!

Tuo fratello nella lotta,                                                                                        Wayne Dixon

Scritture tratte da New King James Version®. Copyright © 1982 di Thomas Nelson. Utilizzate con autorizzazione. Tutti i diritti riservati.

Scarica ebook gratis

La grazia in Gesù Cristo

Scritto da Sigurd Bratlie

“Quando si pensa alla grazia si pensa perlopiù al perdono. E poiché tutti abbiamo peccato, tutti abbiamo bisogno della grazia.” Sigurd Bratlie apre con queste parole questo opuscolo. Tuttavia, continua col descrivere a fondo che la grazia che è in Cristo Gesù significa molto di più del perdono. Significa anche verità e aiuto. Ci insegna a non peccare, in modo che possiamo essere completamente liberi per vivere una vita di vittoria che conduce a perfezione.