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Come posso custodirmi puro in un mondo pieno di impurità?

Quando penso alla mia vocazione da cristiano quanto sono veramente interessato nell'ottenerla?

(Clicca per ascoltare una registrazione audio di questo articolo, letta dall’autore)

Rifletti sul significato di questo versetto incredibile: “Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com’egli è.  E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica com’egli è puro.” 1 Giovanni 3:2-3.

La prima domanda che mi pongo è: “Qual è la mia speranza?” Credo all’enormità di cui scrive qui Giovanni, che io lo vedrò come egli è e sarò come lui? Se lo credo allora sorge immediatamente la seconda domanda: “Cosa sto facendo a riguardo?” Questo mi sta spingendo non solo a “controllarmi”, ma a purificarmi come egli è puro?

L’acqua contaminata inquina una fonte pura

Forse questo può sembrare quasi impossibile. Il mondo è pieno di impurità, nei discorsi quotidiani, nei mezzi di comunicazione. Lo spirito dei tempi gira tutto intorno al soddisfare le nostre concupiscenze. Il linguaggio osceno è diventato qualcosa di comune e le cattive abitudini sono mostrate senza vergogna. I social media e altri media sono pieni di immagini e storie che rappresentano l’insoddisfazione delle persone, derisione, blasfemia, vanità, critiche, pessimismo e specialmente le loro passioni impure. Sembro essere bombardato da impressioni da tutti i lati, in gradi diversi di “male” e “bene”.

è un dato di fatto che io ho delle concupiscenze nella mia natura che sono risvegliate dalle influenze esteriori. Si presentano come pensieri e sentimenti di irritazione, disprezzo, critica, impurità, vanità, scoraggiamento ecc. Ma cosa faccio per quanto riguarda il purificare me stesso e custodirmi puro? Se confronto il mio cuore e la mia mente a una fonte d’acqua, posso vedere quanto sia importante. Una piccola quantità di acqua contaminata inquinerà una fonte pura. Tuttavia, una fonte inquinata non si purifica semplicemente aggiungendo acqua pulita. Per diventare pura, si deve rimuovere tutta la contaminazione, e per rimanere pura, tutto l’inquinamento deve essere rigidamente tenuto fuori.

La stessa cosa è con la mia vita spirituale. Le mie concupiscenze reagiscono a una situazione e provano a entrare nella mia mente e nel mio cuore, come una goccia di acqua sporca nella fonte. Se permetto a questi pensieri di vivere, divento contaminato dal peccato e la sua influenza inizia a crescere e diffondersi nella mia vita. Conservare pensieri impuri, lasciare che la mia curiosità abbia la meglio su di me e cedere alle concupiscenze degli occhi apre una crepa nelle chiuse e prima o poi divento schiavo delle mie concupiscenze. Un “piccolo” pensiero di invidia a cui è concesso vivere cresce come il cancro e gradualmente divento una persona amara e critica.

Se sono già stato contaminato dal cedere alle mie concupiscenze, devo pentirmi e chiedere perdono. Nella sua bontà e misericordia, Dio vuole perdonare il mio peccato e purificarmi completamente. La contaminazione è rimossa e io divento di nuovo una “fonte pura.” Adesso, ovviamente, devo mantenerla così.

Perché espormi all’inquinamento?

Non posso sempre evitare di vedere o sentire cose che stimolano una reazione dalla mia carne, ma c’è solo un modo per uscirne quando sono tentato: pregare, combattere e soffrire per rimanere puro e sconfiggere il male. E Dio mi dà lo Spirito Santo per guidarmi e darmi la forza che mi serve per vincere.

Tuttavia, non tutte le tentazioni sono inevitabili. C’è un’altra strategia per custodirmi puro: Fuggi per salvare la tua vita! Questo ha a che fare con la mia attitudine e la mia speranza. In quale direzione voglio che vada la mia vita? Non posso evitare tutte le cattive influenze, ma non c’è bisogno che io le cerchi o le tolleri.

Esponendomi a queste influenze, i miei occhi sono tentati a guardare, la mia lingua è tentata a parlare e la mia mente è tentata a pensare cose che forse altrimenti non sarebbero mai successe. Se voglio vedere Dio, perché lasciare i miei occhi andare in giro, leggendo e guardando ogni tipo di materiale che è ricoperto di blasfemia, di derisione, di impurità e di sporcizia? Perché iscriversi a canali di social media che giocano con queste concupiscenze, anche se lo si fa “solo di rado?” Se non sono intero di cuore, trovo rapidamente delle scuse. “Non è così male.” “Posso gestire la cosa; so cosa voglio.” “In generale è divertente, per cui tollero le oscenità.”

Forse penso che posso gestirlo perché sono abituato. Non ha più un effetto su di me. Ma forse ci dovrebbero essere delle luci di avvertimento: Sto diventando desensibilizzato per cose che sono un abominio per Dio? Sono cose comuni per me perché sono comuni per il mondo? Mi sto aprendo per spiriti impuri essendoci “abituato?”

La mia speranza e vocazione

Non va bene per qualcuno che si sta preparando a incontrare Gesù e Dio essere desensibilizzato al peccato e le cose del mondo per una sovraesposizione che si sarebbe potuta evitare. Come potrei persino aspettarmi di custodirmi puro con una mente del genere? Diventando sordo nei miei sensi, sono in pericolo di diventare una fonte inquinata, come un’opera di Satana: impurità, lamentela, odio, bestemmia, orgoglio, arroganza, ricerca di sé, vanità, incredulità, scoraggiamento. La lista continua. Ma questa non è la mia speranza e la mia vocazione!

Va bene per un discepolo essere riempito con la stessa vendetta, indignazione e zelo che era in Gesù quando incontrò il peccato! (Isaia 63:1-6; Ebrei 5:7) Combattere il peccato nella mia carne e fuggire dalla corruzione! Se credo in Gesù, lo seguo e obbedisco ai suoi comandamenti, fonti di acqua viva scorreranno dal mio cuore. (Giovanni 7:38) Bevo profondamente dell’acqua pura della parola di Dio, volgendo la mia mente verso le cose di lassù. (Colossesi 3:1-4) Usando la parola, ricevo sensi esercitati per discernere tra bene e male e sono armato per la lotta. (Ebrei 5:13-14) Io stesso divento una fonte di acqua pura e viva, che rappresenta tutto ciò che è da Dio: purità, fedeltà, gratitudine, amore, santità, umiltà, altruismo, mitezza, fede, incoraggiamento. La lista continua. Questa è la mia speranza e la mia vocazione!

“Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidire alle sue concupiscenze; e non prestate le vostre membra al peccato, come strumenti d’iniquità; ma presentate voi stessi a Dio, come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio;  infatti il peccato non avrà più potere su di voi …” Romani 6:12-14.

“Fuggi le passioni giovanili e ricerca la giustizia, la fede, l’amore, la pace con quelli che invocano il Signore con un cuore puro.”  2 Timoteo 2:22.

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