Da zone di guerra alla pace di Dio

“Io ho sperimentato quanto sia grande il nostro Dio e quanto aiuto e guarigione ci siano nella parola di Dio.”

Scritto da Sarah Martinovic con Leo Martinovic
Da zone di guerra alla pace di Dio

Nato in una famiglia molto unita della Bosnia-Herzegovina, Leo ricorda con affetto i giorni della sua infanzia trascorsa nella ex-Jugoslavia. Ma quando aveva 13 anni tutto cambiò.

Un desiderio per Dio in tenera età

“Sono stato cresciuto da genitori cristiani molto onesti. Ho avuto un’infanzia molto buona e ho goduto molte estati sulla costa. Quando leggevo la Bibbia sentivo la presenza di Dio.

“Crescendo, crebbe con me il bisogno di capire la parola di Dio. Nonostante fossi un cristiano e cercassi Dio come meglio potessi, sentivo che qualcosa mancava. Mi sentivo inquieto e appesantito dal peccato. Mi sentivo sempre impuro. Ma non riuscivo a trovare alcun aiuto per questo. Ogni volta che facevo domande a riguardo ricevetti solo lunghe spiegazioni teologiche invece di risposte.

“Non riuscivo a capire cosa intendesse Pietro con ‘La sua potenza divina ci ha donato tutto ciò che riguarda la vita e la pietà …’ (2 Pietro 1:3) La lettera agli Ebrei era un labirinto per me; non riuscivo a capire una sola frase lì!”

Tutto cambiò nel 1990

“Avevo 13 anni quando scoppiò la guerra. Per tre anni infuriò attorno alla nostra città, poco fuori Sarajevo, ma noi sperimentammo solo attacchi occasionali. Non ci fu nulla che ebbe un enorme impatto.

“Poi, una mattina ci svegliammo per i missili che piovevano dal cielo. Soldati con volti dipinti e armi correvano per le strade mentre costringevano le persone a uscire dalle loro case. Era il caos. La guerra era arrivata alla porta di casa nostra.

“La mia famiglia fuggì nelle montagne oltre la nostra città con i pochi averi che riuscimmo a trasportare. Trascorremmo diversi giorni lì, seduti nella pioggia freddissima, guardando come i miliziani mussulmani bruciassero edificio dopo edificio. Era un inferno totale.

“Guardando quella carneficina pregai, ‘Caro Dio, mi rifiuto di credere che questa sia la mia vita. Mi rifiuto di credere che questa sia la ragione per cui sono nato. Non c’è alcun senso per cui QUESTA sia la mia eredità e NON è possibile che questo sia il mio destino. Mi rifiuto di crederlo. Io credo che tu hai preparato qualcosa di meglio per me.’

“In quel momento, sentii lo Spirito di Dio che mi dava forza e sapevo che potevo continuare e prendermi cura di mia mamma incinta e del mio piccolo fratellino.

“Mio papà fu presto mobilitato nell’esercito e noi tre eravamo da soli. Fuggimmo in una città croata protetta in Bosnia. Iniziai a sfogliare la Bibbia per cercare aiuto e cercai di capire quale fosse la volontà di Dio per me in mezzo a tutto quel caos. Ebbi molte esperienze della mano di Dio sulla mia vita durante la guerra.

Un nuovo inizio

“Nonostante il pericolo, mio padre fu preservato e dopo essere sollevato dall’obbligo di leva fuggimmo in Germania, con la speranza di iniziare da capo e avere una vita migliore. Qui nel nostro appartamento incontrai un uomo con cui potei parlare della Bibbia. Lui era in grado di aiutarmi a capire quelle Scritture che prima erano un mistero per me. Poco a poco fui afferrato da ciò che lui condivideva con me. Per la prima volta sentii il vangelo della vittoria sul peccato. In particolare, Galati 5:25: ‘Se viviamo dello Spirito, camminiamo anche guidati dallo Spirito.’

“Un giorno mi invitò a una conferenza dei giovani della Brunstad Christian Church con centinaia di altri giovani.

“Quando ascoltai il primo oratore, fui afferrato dallo spirito che sentivo e vedevo; ciò che è scritto nella Bibbia è vero. Ciò che sentivo dall’oratore era la verità. C’era una tale convinzione e autorità nelle sue parole che era evidente che lui viveva la vita di cui parlava; non era soltanto teoria. Era molto evidente per me che quest’uomo amasse Dio con tutto il suo cuore e tutto il suo essere e io pregai ‘Caro Dio, così è come voglio vivere.  Voglio che per me sia così.’ Sentii che avevo trovato la mia casa. In tutti quegli anni avevo bussato alle porte e cercato qualcosa, ma quel fine settimana le porte si aprirono per me e ricevetti le risposte a tutto ciò che cercavo. Sembrava come se un enorme peso mi fosse stato tolto di dosso.

“Poco tempo dopo sentii che Dio mi guidò a trasferirmi in Canada. Trasferirmi lì mi diede un inizio completamente nuovo. A 18 anni non ero ancora un cristiano forte, per cui avere la possibilità di avere un nuovo inizio, lontano da vecchi amici che non avevano una buona influenza su di me, era di valore inestimabile.”

Un uomo cambiato

“Cercando Dio con tutto il mio cuore, lentamente ricevetti le risposte alle cose con cui stavo lottando da anni. Finalmente imparai che era possibile diventare liberi dal peso del peccato e dall’impurità. Attraverso lo Spirito Santo, Dio poté indicare i peccati nella mia carne che dovevano essere sconfitti e darmi anche il potere per sconfiggerli. Mi immersi nella Bibbia e lessi, lessi e lessi. Ricevetti il nutrimento e la forza che mi servivano.

“Ciò che ho imparato è che, indipendentemente dalle circostanze, il peccato nella carne deve essere sconfitto. Non importa se ti trovi in una zona di guerra o affronti la vita quotidiana del lavoro, la scuola, o la famiglia. Io non ho alcun privilegio speciale o svantaggio per ciò che ho attraversato.

“In 1 Pietro 4:1 dice, ‘Poiché dunque Cristo ha sofferto nella carne, anche voi armatevi dello stesso pensiero, che, cioè, colui che ha sofferto nella carne rinuncia al peccato.’ Questo è qualcosa a cui aggrapparsi. Credi in quel versetto. Al mattino quando ti svegli, armati con lo stesso sentimento di Gesù. Soffri nella carne e avrai dei risultati straordinari. Diventerai forte nel Signore.

“A causa della guerra, ebbi tanti problemi nervosi e problemi post-traumatici con i quali dovevo fare i conti. Le mie mani tremavano e io ero insicuro riguardo a tante cose. Avevo brutti incubi e digrignavo i denti quasi ogni notte.

“Ma sperimentai un miracolo quando lo Spirito di Dio e la parola di Dio entrarono nel mio cuore. Tutte queste cose mi furono tolte. Non avevo più paura; tutti quei tremolii erano scomparsi. Non ebbi mai più incubi da allora e ora sono passati 21 anni da quei giorni.”

La parola di Dio è vera

“Nonostante molti che hanno vissuto la guerra possono facilmente essere amareggiati e iniziare a mettere in dubbio Dio, io iniziai a sperimentare che la parola di Dio è vera e funziona. Mi serviva qualcosa che mi aiutasse e mi guidasse a Dio. Indipendentemente da cosa facessi, mi sentivo vuoto. Ma quando leggevo la Bibbia, sentivo pace e aiuto, e in molte situazioni ritornavo alla Bibbia per cercare aiuto. Era l’unica cosa che potesse darmi pace.

“Col passare del tempo, provai che Dio era buono e più lo provavo, più lo credevo. Dio divenne ancora più reale per me. Lui è colui che ti protegge, è la tua ombra e sta alla tua destra. (Salmi 121:5) Questo lo sperimenti se soffri nella carne e rinunci al peccato. (1 Pietro 4:1-2) Tu diventi forte nella fede e nella speranza e la vita diventa fantastica!

“Non posso tornare indietro e sentirmi un poveraccio per il mio passato, dal momento che ho sperimentato che Dio è vero e ha perfettamente preparato le mie situazioni. Molte persone oggi sentono che non appartengono a nulla, ma quando appartieni a Gesù e al regno dei cieli, allora sperimenti gioia, speranza e pace! Non importa come siano le cose attorno a te, Dio opera ed è vero. Lui è un Dio che ama e ha cura e tu sei afferrato dal servirlo con ogni cosa che hai.

“Io lodo Dio per tutto ciò che ha fatto con tanta cura per portarmi in questo posto della vita in cui mi trovo adesso. Lui è stato così misericordioso con me; non ci sono parole per esprimere quanto Dio sia stato buono con me.”

“Non che io abbia già ottenuto tutto questo o sia già arrivato alla perfezione; ma proseguo il cammino per cercare di afferrare ciò per cui sono anche stato afferrato da Cristo Gesù. … ” Filippesi 3:12-14.