Come ho scoperto la chiave per ricevere grazia

“A few years ago, a question hit me hard …” Read about Thomas Auchet’s life-changing moment.

Scritto da Eunice Ng
Come ho scoperto la chiave per ricevere grazia

Come ricevere la grazia di Dio

C’è un versetto in Giacomo che può aiutarti in ogni situazione. Io l’ho sperimentato. È molto semplice ed è per questo che è molto semplice da ricordare:

“Anzi, egli ci accorda una grazia maggiore; perciò la Scrittura dice: Dio resiste ai superbi e dà grazia agli umili.”  Giacomo 4:6.

È un versetto molto noto, e se si ricorda questo versetto in ogni situazione da affrontare nella vita quotidiana, questa è la chiave per i problemi. Quando parli con qualcuno che non è così gentile con te, allora sii umile e troverai il modo giusto per reagire. Quando avrai da prendere una decisione, grande o piccola che sia, sii umile, e Dio ti darà la sua grazia, e troverai una strada. Questo versetto mi ha davvero aiutato in questi ultimi anni.

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“Non sono nulla”

Qualche anno fa, ero a una conferenza cristiana a Capodanno. Era il 31 dicembre, ed ero seduta in una riunione quando mi ha colpito questo pensiero. “Perché sono qui? Ho scelto personalmente di essere qui?” Sono andata in chiesa e mi è piaciuto stare con i miei amici e il gruppo dei giovani, essere coinvolta nella raccolta dei fondi e in altre attività. Ma poi Dio mi ha mandato questa domanda: “Perché sei qui? Hai scelto personalmente di essere qui?” e ho dovuto ammettere che ero lì con le mie forze ed era perché avevo un ego così grande che lui mi ci ha dovuto mettere a confronto.

Dopo quello che ho sperimentato durante la conferenza, ho attraversato un periodo molto brutto. Emotivamente, ero molto giù, ed era un momento triste per me. È durato per circa cinque anni. Ma Dio ha dovuto trattarmi in modi diversi per distruggere la mia forza umana. Mi ha mostrato che la mia ragione non poteva condurmi alla felicità. Avevo tantissime domande senza risposte. Ma ho dovuto attraversare esattamente questa situazione in cui Dio mi ha dovuto mostrare: Da sola non sei nulla.

Ricordo che una volta qualcuno aveva detto che dobbiamo infilare il dito nel terreno e ricordare da dove siamo venuti, in senso figurato. Siamo come polvere nel grande universo, eppure siamo così orgogliosi e pretenziosi che entriamo in disputa con Dio! Da sola, non riuscivo a trovare un modo che potesse portare gioia e riposo. Dovevo umiliarmi. Dovevo ammettere che è solo per grazia di Dio che posso affrontare la vita e percorrere la via che è andata Gesù. (Giovanni 5:30)

“Io non sono nulla” non significa “Io non ho alcun valore.” Sono molto preziosa per Dio. Mi ha creato in maniera così perfetta. Ma per ricevere la grazia di Dio sulla mia vita, devo ammettere che è il Dio onnipotente ad avere tutto in mano. Questa mano può sollevarmi se sono umile, ma può anche abbassarmi se mi innalzo.

Ricordo di aver letto in Matteo 5 le beatitudini: Beati i poveri in spirito e così via. E ho pensato: “Ok, se riesco a credere solo in questa semplice parola, allora sarò benedetta”. Se mi umilio, Dio mi benedirà. Ed è esattamente quello che è successo. È per questo che sono molto grata per quel periodo. Ho davvero sperimentato che per grazia di Dio, è possibile.

Durante quel periodo, non ho capito cosa stesse succedendo. Ma ora, sono pienamente convinta che la strada da seguire sia quella di abbassarmi. Ogni giorno ricordo quel versetto. È davvero semplice, in realtà. Se ci sono due strade, allora posso sempre scegliere la via per andare verso il basso. Essere umili è la strada. Non ci sono errori se fai così.

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L’uomo non è nulla

Sono un medico e lavoro in terapia intensiva. Vedo tanta morte e la fine della vita. Grazie a questo, ho anche visto come non siamo “nulla”. Sono seduta qui e sono in buona salute, ma forse tra due o tre ore potrei essere in un letto in terapia intensiva. Forse avrò un incidente d’auto, o forse sono malata e non lo so ancora. Quindi non siamo nulla.

Ho visto tante persone, molto giovani, molto forti. In pochi giorni o settimane se ne sono andate. Questo è stato anche qualcosa che mi ha aiutato a pensare a quanto sia seria la vita e quanto sia fragile la nostra condizione di esseri umani.

Alla fine della tua vita, puoi vedere chiaramente il risultato di come hai vissuto. Ho visto persone che hanno vissuto per se stesse, sono sole, tristi e amareggiate. Ho visto anche altri che sono semplicemente nel riposo, con la loro famiglia. Immagino che sia stato il risultato della loro vita. Questo ha aiutato pure me.

“E mi disse:” La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza.”

2 Corinzi 12:9. La chiave per ricevere la grazia era lì, proprio di fronte a me. Mi dovevo solo arrendere. Nella mia debolezza, Dio può aiutarmi. Questa chiave ha aperto una nuova porta. Dietro quella porta c’è la via per diventare un vero discepolo di Gesù. Lui si è umiliato fino alla morte sulla croce! (Filippesi 2:8) È un sentiero che conduce al cielo – andando verso il basso!

Il mio profondo desiderio è quello di camminare fedelmente su questa via. Alla fine c’è la vita eterna – che ricompensa! Qui sulla terra i risultati di questa vita sono pace, gioia e vera felicità. Posso ricevere tutto ciò di cui ho bisogno in tutte le fasi della vita.

Dio dà grazia agli umili. Questa è una semplice ed eterna legge di Dio.

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Scritture tratte da New King James Version®. Copyright © 1982 di Thomas Nelson. Utilizzate con autorizzazione. Tutti i diritti riservati.

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La grazia in Gesù Cristo

Scritto da Sigurd Bratlie

“Quando si pensa alla grazia si pensa perlopiù al perdono. E poiché tutti abbiamo peccato, tutti abbiamo bisogno della grazia.” Sigurd Bratlie apre con queste parole questo opuscolo. Tuttavia, continua col descrivere a fondo che la grazia che è in Cristo Gesù significa molto di più del perdono. Significa anche verità e aiuto. Ci insegna a non peccare, in modo che possiamo essere completamente liberi per vivere una vita di vittoria che conduce a perfezione.