Il cristianesimo dovrebbe adattarsi al mondo in cui viviamo oggi?

Col cambiare dei tempi dovrebbe cambiare pure il cristianesimo?

Scritto da Lars Schroeder
  • Il cristianesimo dovrebbe adattarsi al mondo in cui viviamo oggi?
  • Il cristianesimo dovrebbe adattarsi al mondo in cui viviamo oggi? Un cristiano dovrebbe sentirsi in colpa di indossare vestiti all’ultima moda? O di usare la tecnologia più recente? I cristiani dovrebbero evitare le tendenze attuali, comprese le tendenze sociologiche? Queste sono domande ragionevoli, soprattutto perché oggi i cambiamenti culturali e tecnologici si stanno verificando a un ritmo più veloce rispetto a qualsiasi altra epoca della storia. Come si dovrebbe adattare il cristianesimo alla società di oggi?

    Ogni cosa è lecita

    Al centro del cristianesimo c’è la chiamata di cui scrive Paolo in 2 Corinzi 5:15: “E ch’egli morì per tutti, affinché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro.”

    Quando Gesù Cristo ha catturato il cuore e l’interesse di un credente, si apre un mondo completamente nuovo! Non è più una questione di ciò che è permesso o non è permesso fare; diventa una questione di servire Lui e i suoi interessi e non i nostri.

    Paolo scrive prima in 1 Corinzi 10:23: “Ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa è utile;  ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa edifica.”

    Tutte le cose diventano lecite solo per coloro nel cui cuore è come lo era in quello di Paolo, che vivono solo per piacere a colui che è morto per noi.

    Per un cristiano usare la tecnologia più recente rientra entro i limiti? A questa domanda si può rispondere con un’altra domanda: Sto vivendo per Lui? Servo gli interessi di Gesù Cristo, o i miei? Se la risposta è che servo i suoi interessi, allora non è solo lecito, ma è proficuo (utile)! Quando si è presa una determinata e deliberata decisione di vivere solo per Lui, di essere gradito a Lui, una nuova voce interiore dice se questo nuovo dispositivo o questa nuova app sia proficua. Può essere lecito, ma è proficuo?

    Vivi per Gesù!

    Coloro che guardano al cristianesimo solo come un insieme statico di norme, come ideali per cui vivere, o come una cultura con certe norme esteriori accettate, hanno completamente perso di vista la cosa più importante: vale a dire vivere per Lui!

    I cristiani dovrebbero vestirsi secondo la moda più recente? Di nuovo, per chi sto vivendo? Quando un discepolo nota che lui/lei sta imitando qualcosa di grande in questo mondo per ottenere l’approvazione o la conferma, allora vede che ha smesso di vivere per Gesù. Quindi l’attenzione non dovrebbe essere rivolta all’articolo o allo stile dell’abbigliamento in questione, ma alla domanda sto vivendo per compiacere chi?

    Paolo scrive a Tito, “Tutto è puro per quelli che sono puri; ma per i contaminati e gli increduli niente è puro; anzi, sia la loro mente sia la loro coscienza sono impure.” Tito 1:15.

    Per coloro che sono puri e desiderano seguire con convinzione Gesù, c’è una meravigliosa libertà.  Loro possono usare le cose moderne del mondo senza che i loro cuori si contaminino perché tutto ciò che fanno, lo fanno di buon animo, come per il Signore. (Colossesi 3:23) Gesù ha i loro cuori per intero, e così lo Spirito di Dio può parlare per mostrare loro dove vivono ancora per compiacere se stessi o hanno pensieri diversi. (Filippesi 3:14,15). A coloro che vogliono essere cristiani e hanno ancora il loro interesse per le cose di questo mondo, quelle stesse cose cessano di essere utili e diventano una trappola e una maledizione. La loro sensibilità alla sua voce diminuisce e la loro connessione con Lui diventa superficiale. Il loro uomo interiore non è nutrito perché non servono soltanto Lui. Soltanto i puri di cuore vedono Dio e ottengono questo nutrimento celeste!

    Un muro di cemento contro il peccato

    Quando si tratta di indicare peccati che sono specificatamente condannati nelle scritture e che sono ora accettati come comportamento normale nel mondo (immoralità, perversione sessuale, ecc.), i cristiani devono essere come un muro di cemento! 

    “Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria. Per queste cose viene l’ira di Dio sugli uomini ribelli.” Colossesi 3:5-6.

    I cristiani non devono temere di sostenere le leggi di Dio, anche se questo significa essere falsamente etichettati come “bigotti.” I cristiani non sono antiquati o bigotti perché credono e vivono i comandamenti di Dio. L’approvazione delle persone non ha valore se paragonato al valore eterno dell’essere obbedienti alle leggi e ai comandamenti di Dio. (Isaia 40:6-8)

    In breve, si può navigare in sicurezza attraverso questi tempi in continua evoluzione dando se stessi per fare la volontà di Dio. La sua voce calma e sommessa ci indirizza in tutti i dettagli della vita quando ci arrendiamo e ci affidiamo completamente a Lui. Sperimentiamo la libertà per essergli graditi su tutti i fronti!

    “Perché camminiate in modo degno del Signore per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio.” Colossesi 1:10.

    Scritture tratte da New King James Version®. Copyright © 1982 di Thomas Nelson. Utilizzate con autorizzazione. Tutti i diritti riservati.

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    Sono stato crocifisso con Cristo

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    Questo opuscolo è basato sulle parole di Paolo in Galati 2:20: “Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me…” Qui Elias Aslaksen spiega cosa significa e come il lettore possa avere la stessa testimonianza di Paolo nella propria vita.