La brutta verità del guardare le persone dall’alto in basso

Quando Julia vide quanto fosse piena di orgoglio e arroganza, non si scoraggiò. Sapeva che c’era qualcosa che poteva fare.

Scritto da Julia Albig
La brutta verità del guardare le persone dall’alto in basso

Ero seduta in una stanza piena di persone in un giorno qualunque, quando improvvisamente mi resi conto di qualcosa che mi inorridì.

Stavo seguendo un corso di aggiornamento di una settimana per il mio lavoro. C’erano forse altre dieci persone nella stanza. Tra queste c’era un uomo che, secondo la mia opinione, era parecchio meno intelligente di me. La verità era che lui semplicemente non era “cool”. Tutto ciò che diceva e faceva mi portava a scuotere la testa.

Col passare della settimana, con mio orrore, mi resi conto che disprezzavo quell’uomo. La brutta verità era che io mi consideravo superiore a lui. Lo guardavo dall’alto in basso.

Il modo comune di pensare

Il modo comune di pensare direbbe che questo genere di pensieri sono perfettamente normali; che siamo costretti a incontrare persone nella vita che non ci piacciono, o con le quali non andiamo d’accordo o che semplicemente sono troppo diverse. Ma da discepolo, non voglio vivere la mia vita secondo modi di pensare “popolari” o “comuni”. Io voglio vivere secondo la volontà di Dio e seguire le orme di Gesù che “trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce.” Filippesi 2:8.

Nello stesso capitolo Paolo scrisse: “…ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso.” Filippesi 2:3.

Quella settimana mi resi conto quanto piena di orgoglio e arroganza io sia di natura. Ero profondamente disgustata di me stessa. Ciò che vidi in me stessa era così tremendamente lontano da ciò che voglio essere: gentile e umile di cuore come lo era Gesù.

Ma so anche che non c’è ragione per essere scoraggiata per ciò che vedo in me. Grazie alla via che Gesù aprì quando era uomo, ho un’enorme speranza e possibilità di diventare una persona totalmente nuova, completamente cambiata dal modo in cui sono. Non solo un po’ migliore, non solo un po’ più umile, ma una persona completamente nuova! Una che stima chiunque superiore a se stessa, senza eccezione.

Diventare una nuova creatura

Posso farlo riconoscendo la verità su come sono di natura e umiliando me stessa al punto di obbedire alla volontà di Dio; alla “morte alla croce.” Questo significa, combattere contro quelle tendenze nel potere fornito da Dio a tutti quelli che lo chiedono. Io so che per chi vince la promessa è la natura divina. (2 Pietro 1:4)

Sono così entusiasta di diventare libera dal mio peccato nella mia natura che è brutto e fa male. Sono così grata che Gesù mi abbia reso possibile diventare una creatura completamente nuova.

“Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove.” 2 Corinzi 5:17.