La ricerca della pazienza da parte di una madre

Quando ho visto un’altra madre chiaramente esasperata con i suoi figli, non ho potuto fare a meno di simpatizzare …. eppure, c’è una via migliore!

Scritto da Dorothy Cinnamon
La ricerca della pazienza da parte di una madre

In un mercoledì soleggiato ho incontrato una mia cara amica in un parco dove i nostri bambini potevano correre e giocare nelle fontane d’acqua fresca e nel parco giochi. È un posto che brulica di mamme e dei loro figli per tutta l’estate; una fuga da casa e un bel cambio di ambiente per i bambini.

Ero lì presto, così ho sistemato la mia sedia sotto un piccolo albero. I miei figli avevano già cominciato a giocare tra le fontane e io mi ero seduta sulla sedia e avevo chiuso gli occhi e stavo per rilassarmi quando:

“Vieni qui! Cosa pensi di fare!? Avevo già detto ‘NO’ e mi sembra di essere un robot, perché ora devo ripetermi! Ce ne andiamo se non riesci ad accettare semplicemente un ‘NO’ come risposta!”

Un’altra mamma, che era qui con i suoi due maschi, irrompe sul prato di fronte a me urlando a suo figlio, le sue parole mischiate a parolacce.

Cosa si può fare?

La maggior parte di noi tende a controllarsi in pubblico. Quando i nostri figli si comportano male o non seguono le istruzioni in pubblico, noi non agiamo come avremmo fatto a porte chiuse perché non vogliamo fare sceneggiate e, francamente, non  vogliamo apparire agli altri come genitori cattivi e impazienti.

Anche se il suo comportamento non era certo appropriato e c’erano sicuramente modi migliori per gestire la situazione, non riuscivo a fare a meno di simpatizzare con questa madre arrabbiata e frustrata. Riconosco in me quegli stessi sentimenti e quelle stesse tendenze quotidianamente e anche se forse non urlo le parolacce ai miei figli, la sensazione di tutto ciò che è dentro di me che fuoriesce in rabbia mal controllata non mi è completamente sconosciuta. Perché questo? Cosa si può fare?

Alcuni più di altri sono nati con una natura arrabbiata e impaziente. Le situazioni della vita, che si tratti dei propri figli, del coniuge o delle persone al lavoro, o quando le cose semplicemente non vanno a modo mio, provocano in me questa rabbia e impazienza.

“Da dove vengono le guerre e le contese tra di voi?  Non derivano forse dalle passioni che si agitano nelle vostre membra? “ Giacomo 4:1.

Perché mi arrabbio? Perché la mia volontà è ostacolata. La situazione non sta andando nel modo in cui volevo. La mia pace e tranquillità, la mia comodità è stato interrotta ed eccola, questa frustrazione per le cose che non funzionano come volevo. È importante sapere che il modo in cui reagisco nelle situazioni non è MAI colpa degli altri. La mia reazione si basa completamente sulla mia decisione di come affranto la situazione in cui gli altri fanno o dicono cose che  fanno venire su tutto ciò che è brutto nella mia natura.

Deve essere affrontato qualcosa in me

“Ora le opere della carne sono manifeste, e sono:  fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte,  invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio.” Galati 5:19.

La parola di Dio chiarisce che se voglio essere un discepolo e vivere una vita timorata di Dio, questa tendenza in me deve essere affrontata. Questo è qualcosa che, per esperienza, so che non posso fare con le mie forze. Ma c’è un modo!

“Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.” Ebrei 4:16.

Grazia significa aiuto. Se riconosco la mia debolezza in questo campo e prego a Lui per ricevere aiuto, posso ricevere la forza da Dio per reagire in modo diverso, indipendentemente da quali siano le tendenze o la natura con cui sono nata.  Attraverso la fede che Lui mi aiuterà e mi darà la forza che ho chiesto nel suo nome, non è più necessario che reagisca con ira.

Questo non vuol dire che non sarò più tentata a farlo. Ma quando credo nella parola di Dio e ne faccio uso fedelmente, posso arrivare al punto in cui la tentazione a reagire con ira non è più nemmeno una tentazione. Al suo posto ci sarà pace e pazienza!

“Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo.” Galati 5:22.

Camminando nello Spirito (riconoscendo di continuo la mia propria misera condizione e perseguendo attivamente la grazia di Dio per aiutarmi), questi frutti dello Spirito possono essere miei. Posso essere trasformata da qualcuno che è sempre al limite in qualcuno che ha pace e calore verso quelli che mi stanno vicino.

Scritture tratte da New King James Version®. Copyright © 1982 di Thomas Nelson. Utilizzate con autorizzazione. Tutti i diritti riservati.

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