Abbandona la tua strada e i tuoi pensieri

Dio disse: “I miei pensieri non sono i tuoi pensieri, né le tue vie sono le mie vie…” Ma deve rimanere così?

Scritto da Aksel J. Smith
Abbandona la tua strada e i tuoi pensieri

“Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; si converta egli al SIGNORE che avrà pietà di lui, al nostro Dio che non si stanca di perdonare.  «Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie», dice il SIGNORE.  «Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così sono le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. Isaia 55:7-9.

Non possiamo andare sulla nuova via finché non abbiamo lasciato la vecchia via. Spesso i pensieri possono essere molto fastidiosi quando vengono fuori dai loro nascondigli.

Satana non lascerà andare facilmente una persona; per questo viene con le sue numerose accuse. Sulla via peccaminosa sulla quale tanti hanno camminato ci sono profonde impronte di iniquità, menzogne, impurità, avidità, arroganza, scoraggiamento e tutto ciò che è coperto dalla parola “peccato”.

Abbandona la tua strada: Abbandona i tuoi pensieri

Non puoi abbandonare la tua strada senza lasciare i tuoi innumerevoli pensieri. Per liberarti da questi treni di pensieri peccaminosi e dalle cattive abitudini, devi combattere il combattimento della fede. Dio perdonerà abbondantemente se tu, in tutta onestà, vorrai abbandonare questa cattiva via e questi pensieri malvagi, ed essere veramente convertito.

Allora Lui ci condurrà sulla nuova via, con pensieri buoni e nobili che sono solo puri e buoni. Portare un pesante fardello di peccato sul tuo cammino è terribile, ma l’ubbidienza al vangelo porta alla liberazione da ogni tipo di peccato. Entriamo in una via nuova e vivente al servizio della giustizia e della gloria. Il frutto di questo ministero è la santificazione fino a tutte le virtù di Cristo, e la fine è la vita eterna nella gloria eterna. (Romani 6:22.)

Paolo ci esorta a dimenticare le cose che stanno dietro e a tendere la mano a quelle che stanno davanti, correndo verso la meta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù. (Filippesi 3:14.)

Quindi c’è speranza per molti di condividere questo premio.

Questo articolo è stato tradotto dal norvegese ed è stato pubblicato per la prima volta con il titolo “Abbandona la tua strada e i tuoi pensieri” sul periodico Skjulte Skatter (Tesori Nascosti) nel marzo 1992.
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