Non dovresti essere un ambasciatore per Cristo?

La Bibbia ci chiama ad essere ambasciatori per Cristo. Ma come possiamo vivere questa vita?

Scritto da Vern Nicolette
Non dovresti essere un ambasciatore per Cristo?

Come un cristiano, sei un ambasciatore; uno che rappresenta Cristo. Proprio come un ambasciatore comune rappresenta e comunica i desideri e le volontà del capo dello stato che lo ha inviato, così tu devi rappresentare e comunicare i desideri e la volontà per Cristo agli altri.

“Noi dunque, facciamo da ambasciatori per Cristo…” 2 Cor. 5:20.

Chi rappresenta la tua vita? Cristo o te stesso? Vivi per i tuoi interessi personali, o vivi per Lui? Può essere facile vivere per Lui per un po’di tempo, ma per il resto del tempo vivi solo per te e per i tuoi interessi? Chi rappresenti quando ti siedi davanti al computer o utilizzi i media sociali? Il tuo ruolo come ambasciatore è part-time o a tempo pieno?

Tu sei un esempio

La verità è che le nostre azioni parlano molto più agli uomini attorno a noi di quello che diciamo. Possiamo pensare che rappresentiamo Cristo se parliamo spesso di Lui agli altri. Ma è la nostra vita – le nostre decisioni, quello che facciamo, e quello che non facciamo nelle situazioni quotidiane – a parlare veramente di più agli altri.

Tu sei un esempio per gli altri, indipendentemente da come vivi. La domanda è se sei un buon esempio, o un cattivo esempio. Possiamo dirlo in un altro modo: La tua vita in ogni momento rappresenta qualcuno – la domanda è “Chi?”

Gesù disse che conoscerete l’albero dai suoi frutti. La gente prova sempre i frutti che vengono dalla tua vita nelle situazioni quotidiane.

È possibile per noi imitare Cristo

Vai insieme alle masse a scuola o al lavoro perché è difficile per te dire “No” e andare contro la pressione di coloro dei tuoi pari? O vivi la tua vita per Gesù e prendi una posizione per ciò che è giusto? Cedi alla frustrazione o alla rabbia quando sorgono dentro di te, o le persone attorno a te avvertono solo pace e pazienza in una situazione molto difficile?

Quando fai quello che è buono e giusto nelle situazioni difficili, allora sei un ambasciatore per Cristo. La gente vede la vita del Figlio di Dio manifestata ancora una volta in carne umana! E la potenza di quella vita, manifestata come bontà e amore in situazioni difficili, può portare speranza ad altri che anche hanno un desiderio per una tale vita di bontà e amore – la vita di Cristo.

Paolo scrive: “Siate miei imitatori, come anch’io sono di Cristo.” 1 Corinzi 11:1. E di nuovo in Efesini 5:1 scrive: “Siate dunque imitatori di Dio, perché siete figli da lui amati.” Perciò deve essere possibile per noi imitare Cristo, questo vuol dire, rappresentare e comunicare i suoi desideri e la sua volontà mentre siamo qui sulla terra.

Forza per vivere come ambasciatore per Cristo

Se avessimo soltanto la nostra forza per cercare di vivere una vita così, sarebbe davvero impossibile. Ma lo Spirito Santo può entrare nel cuore di ogni credente e permettere loro di vivere una vita degna della loro vocazione celeste, una vita trasformata di bontà e d’amore.

“Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d’amore e di autocontrollo.” E di nuovo dice “…infatti è Dio che produce in voi il volere e l’agire secondo il suo disegno benevolo.”

Beato è ognuno che crede in ciò che è scritto, che crede nel potere a disposizione di coloro che amano Dio con tutto il cuore – potere di vivere come un ambasciatore per Cristo durante il nostro breve tempo sulla terra, e comunicare il Suo vangelo di una vita trasformata attraverso l’esempio e la vita, prova tangibile.

Scritture tratte da New King James Version®. Copyright © 1982 di Thomas Nelson. Utilizzate con autorizzazione. Tutti i diritti riservati.

Scarica ebook gratis

Sono stato crocifisso con Cristo

Scritto da Elias Aslaksen

Questo opuscolo è basato sulle parole di Paolo in Galati 2:20: “Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me…” Qui Elias Aslaksen spiega cosa significa e come il lettore possa avere la stessa testimonianza di Paolo nella propria vita.