Per cosa stai competendo?

Stai cercando l’eccellenza nelle cose che hanno veramente importanza?

Scritto da Kate Kohl
Per cosa stai competendo?

La competizione può essere una grande sfida per i giovani (e probabilmente anche per gli adulti). Il bisogno di essere “il migliore”. Quello che ha le battute più divertenti, quello che segna più goal, quello che è il più unico, ecc. Il bisogno di essere in cima a qualsiasi cosa si stia facendo. Qual è la giusta posizione da prendere verso questa attitudine per un cristiano il cui desiderio è vivere per Dio con un cuore integro?

Per cosa stai competendo?

Avere un po’ di competizione non è una cosa sbagliata. Porsi degli obbiettivi è una cosa buona, vedere quanto in alto puoi arrivare, fare del tuo meglio o avere delle rivalità amichevoli per sfidare te stesso.

Ma prova te stesso. Perché lo stai facendo? A motivo di orgoglio, invidia, avidità, egoismo, malizia o contesa? Perché ti preoccupi troppo di cosa pensano le persone di te? Sii certo che le tue azioni non siano dominate dalle passioni della carne! Quando ci sforziamo di raggiungere la vetta, questo significa che stiamo calpestando altri verso giù per raggiungerla? Come in ogni altra cosa, dobbiamo trovare se c’è del peccato dietro le nostre azioni, e poi purificarlo.

“Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza.” Colossesi 3:12.

Perché tutto deve essere una competizione?

Molto spesso, ma non sempre, il bisogno di competere viene da sentimenti di inadeguatezza o scarsa autostima. Dobbiamo dimostrare, almeno a noi stessi, che siamo i migliori in qualcosa, in modo da sentire di valere qualcosa. Un’altra ragione può essere semplice orgoglio che si manifesta nel bisogno di essere il migliore.

La verità è che c’è solo una cosa che dobbiamo dimostrare nella vita, cioè che abbiamo un amore ardente per Cristo. “Ma ciò che per me era un guadagno, l’ho considerato come un danno, a causa di Cristo.  Anzi, a dire il vero, ritengo che ogni cosa sia un danno di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho rinunciato a tutto; io considero queste cose come tanta spazzatura al fine di guadagnare Cristo.” Filippesi 3:7-8.

Riusciamo imparare a vedere tutte le cose, inclusi il nostro buon nome, le persone ci vedono, il nostro ego come una perdita e spazzatura a confronto con l’eccellenza di guadagnare Cristo? Cosa potrebbe avere più valore di questo?

Non permettere al peccato di farti pressione. Non hai bisogno di “essere” qualcuno. Non è importante cosa le persone pensano di te sulla base dei tuoi “risultati.” Ciò che è importante è che possiamo stare davanti al cospetto di Dio e sapere che non abbiamo peccati sulla nostra coscienza. Che siamo puri e irreprensibili. Questo ci darà vero valore nel regno dei cieli.

“Chiunque si innalzerà sarà abbassato e chiunque si abbasserà sarà innalzato.” Matteo 23:12.

Qual è l’alternativa?

C’è un’alternativa biblica per la quale vale veramente la pena competere:

“Non sapete che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il premio? Correte in modo da riportarlo … quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, per una incorruttibile.” 1 Corinzi 9:24-25.

Riesci a vedere quella corona incorruttibile come la cosa da vincere a tutti i costi? Fai ogni cosa di cuore come per il Signore, in un modo che non permette al peccato di vivere! Trova dove sei pieno di egocentrismo e orgoglio, sconfiggili e cerca piuttosto il meglio per gli altri. Cerca l’eccellenza nelle cose che hanno veramente importanza. Cerca di essere la persona “più” amorevole, generosa, gentile, ecc. Fai ogni cosa in modo che Dio sia glorificato e il peccato sia sconfitto.

Non sarebbe fantastico se dovessimo competere per chi abbia le maggiori virtù? Per essere il più umile, chi ama di più, il più altruista, ecc.? Che mondo sarebbe dove tutti competono per essere più simili a Cristo!

“Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso. cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri.” Filippesi 2:3-4.

Come diventi libero per vivere in quel modo?

Attraverso preghiere, chiedendo a Dio di mostrarti in cosa stai vivendo per te stesso, dove c’è del peccato che si sta mostrando. Leggendo la Parola di Dio in modo che lui possa rivelarti il modo giusto di fare le cose, in modo che puoi capire la sua volontà e allineare la tua vita di conseguenza. Essendo onesto riguardo alle tue intenzioni, riconoscendo la verità su te stesso, giudicando il peccato per quello che è realmente, odiando l’iniquità e sconfiggendola. Praticando consapevolmente quei versetti in Filippesi nella tua vita.

Quali sono i risultati del diventare liberi?

Laddove eri legato da orgoglio e egoismo diventi libero di servire e benedire gli altri. Il tuo tesoro è in cielo invece che nelle cose in terra e la tua mancanza di fiducia, i dubbi su te stesso e tutti questi sentimenti negativi non sono più rilevanti a confronto con ciò che stai diventando, cioè un figlio di Dio, pienamente equipaggiato per le opere buone. (2 Timoteo 3:17)

Le persone sperimentano la bontà di Cristo dalla tua vita. Diventi una luce in questo mondo. Puoi fare tutto ciò che fai libero dalle pretese del peccato! La tua personalità è purificata e puoi fare tutte le cose in un buono spirito, con buoni risultati che edificano la fratellanza e creano legami benedetti e puri con persone senza che l’interesse proprio vi si frapponga.

Scritture tratte da New King James Version®. Copyright © 1982 di Thomas Nelson. Utilizzate con autorizzazione. Tutti i diritti riservati.

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