Sono una persona amara?

Sei consapevole di quanto sia pericoloso iniziare ad essere amaro?

Scritto da Frank Myrland
Sono una persona amara?

Non troverai molte persone che si descrivono volentieri come amare.

Dal nostro punto di vista, la nostra amarezza o insoddisfazione è sempre completamente giustificata. “Non era giusto,” argomentiamo con noi stessi.

Questo è il momento in cui si è radicata la radice dell’amarezza: quando sentiamo che non otteniamo quello che meritiamo. Quando ci sentiamo come se fossimo stati maltrattati.

Non ti sbagliare, l’amarezza è un peccato. (Giacomo 3:14-16) È un peccato che ha rotto i matrimoni, le amicizie e che ha ostacolato molte persone nel trovare pace e riposo nella loro vita cristiana.

Che cosa significa “amaro”?

“Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore;  vigilando bene che nessuno resti privo della grazia di Dio; che nessuna radice velenosa venga fuori a darvi molestia e molti di voi ne siano contagiati.” Ebrei 12:14-15.

Questo versetto ci aiuta a capire il pericolo che c’è nell’amarezza. Non è una cosa semplice, innocente o insignificante essere amari – l’amarezza è una radice che cresce generando divisioni, accuse e persino odio.

Se all’amarezza viene data la possibilità di radicarsi nel nostro cuore, essa è nutrita ogni volta che lasciamo spazio ai pensieri spiacevoli che vengono dalla nostra carne. Nel corso del tempo, l’amarezza può prosperare nel nostro cuore, consumando ogni cura, amore e gentilezza che vi esisteva prima. Questa trasformazione alla fine si evidenzierà dalle nostre azioni. (Proverbi 4:23) Le nostre parole diventano taglienti. Fredde. Ostili.

Dopo molti mesi o anni, non ci ricordiamo neanche esattamente perché ci siamo amareggiati – tutto quello che resta è il pungiglione di accusa e odio.

Molte persone hanno permesso oggi all’amarezza di dominare i loro cuori. Ma c’è un modo di liberarsi dai pensieri amari e accusatori! Non è necessario che tratteniamo i rancori anno dopo anno a causa di torti ricevuti e che ci sono capitati.

Vincere l’amarezza

È solo dopo aver riconosciuto le tendenze peccaminose che fanno parte della nostra natura che possiamo cominciare una battaglia contro di loro. Questo è il motivo per cui una persona che si giustifica o si scusa per i suoi rancori, inimicizie, invidia o  risentimenti non si libererà mai dalla sua amarezza.

Questa persona alimenta la sua carne – cedendo al suo desiderio nascosto di proteggere il suo onore al di sopra di tutto. Questo atteggiamento è completamente contrario a come dovremmo vivere da cristiani. Filippesi 2:21 ci dà un avvertimento: “Poiché tutti cercano i loro propri interessi, e non quelli di Cristo Gesù.”

Nei momenti in cui siamo tentati ad essere amari, dobbiamo affidarci completamente allo Spirito Santo che ci mostrerà la verità su noi stessi. Senza lo Spirito Santo come guida, diventiamo rapidamente soddisfatti con noi stessi e iniziamo a gestire le situazioni con le nostre conoscenze – che ci portano soltanto a cadere nelle vecchie abitudini.

“Perché se vivete secondo la carne voi morrete; ma se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, voi vivrete.” Romani 8:13.

Quando gridiamo nel bisogno, lo Spirito Santo sarà lì per rivelarci le nostre mancanze; che non sono gli altri a dover cambiare, ma che c’è qualcosa in noi stessi che necessita di essere portato nella morte. Allora possiamo iniziare a riconoscere veramente le nostre esigenze e tendenze verso l’amarezza, a riconoscerlo come peccato. E lo Spirito ci darà pure la forza per vincere.

Dobbiamo riconoscere l’amarezza per quello che è e poi prendere una ferma decisione di odiarla con un odio perfetto!

Come possiamo odiare il peccato dell’amarezza? Vedendo i danni che provoca! L’amarezza non può mai costruire o edificare. È semplicemente impossibile che l’amarezza produca pace, gioia, amore e riposo.

“Via da voi ogni amarezza, ogni cruccio e ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di cattiveria!“ Efesini 4:31.

Metti fine ai pensieri amari!

Costa qualcosa porre fine all’amarezza nella nostra vita. Significa che dobbiamo rinunciare al nostro orgoglio e andare invece la via dell’umiltà. La nostra carne odia soffrire – ma questo non ci deve fermare! Possiamo invece armarci con la mente di Cristo e fare la volontà di Dio. (1 Pietro 4:1-2)

Dobbiamo trovare l’amarezza che abita in noi e strapparla dalla radice! Affidarci allo Spirito Santo per guidarci e aiutarci. Scegli di perseguire l’amore e tutto ciò che ne scaturisce. (1 Corinzi 13:4-8) È una decisione che dobbiamo prendere ogni volta di nuovo nelle situazioni in cui veniamo a trovarci nella vita quotidiana. Indipendentemente da quello che ci accade, scegliamo l’amore e la bontà al posto dell’amarezza e del peccato.

Sì, la tentazione ad essere amari tornerà, ma l’amarezza ci può solo danneggiare se siamo d’accordo con quella tentazione. Piuttosto, possiamo prendere una ferma e decisa posizione contro la divisione, contro l’invidia e contro il peccato.

Quando prendiamo questa decisione di rinunziare al nostro orgoglio e di stimare gli altri più grandi di noi stessi, allora è semplicemente impossibile essere ancora amari.

“Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso.” Filippesi 2:3.